Kung fu e follia

Standard

Nel “cattivo” giornalismo si usa prendere una notizia scritta da qualcuno e ripeterla senza verificarne il contenuto.

Sicché Davide Frigatti, che il 17 giugno 2014 ha accoltellato tre persone, viene definito in molti articoli di cronaca “campione di kung fu” (vedi per esempio il sito http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Davide-Frigatti-il-presunto-aggressore-campione-di-Kung-Fu-e-attirato-dai-folli-b6fd0657-d91c-4c2f-8486-976bdb60fa87.html). Cosa significa questo titolo?

Innanzi tutto, nelle arti marziali cinesi tradizionali, quelle che qui vengono definite “kung fu”, non esistono gare.

Comunque, nel sito facebook di Davide compare la foto di una coppa su cui è scritto: “Memorial M° CHANG DSU YAO – TUI FA”.

Effettivamente, risulta che quella scuola di arti marziali cinesi organizzava e organizza gare, a cui tuttavia partecipano solo gli iscritti a essa. Le due parole “TUI FA” probabilmente significano “tecniche di gamba”, cioè di calci. Ora, se quella coppa l’ha vinta effettivamente Frigatti, ha gareggiato primeggiando su quante persone? E di quale abilità? Cioè: quante persone avranno mai partecipato alla gara di calci di un memorial organizzato in provincia di Milano da una delle tante associazioni italiane di arti marziali cinesi? Dieci, venti? Soprattutto, la competizione di tui fa 腿法 vinta non prevedeva un combattimento fra due avversari, bensì movimenti a solo, una specie di danza.

Comunque si pone una questione etica: magari ci saranno anche giocatori di golf o di scacchi che compiono massacri efferati con un coltello, ma probabilmente un folle omicida esperto di arti marziali è più pericoloso.

Potrebbe tuttavia non essere il caso di Frigatti,

se la sua scuola non desse molte possibilità di imparare a combattere veramente, malgrado il nome inflazionato “arti marziali”.

Il coltello usato da Frigatti nella sua violenza parossistica

Una sciabola cinese cinese “a coda di bue” (niu wei dao 牛尾刀) datata al XIX o XIX secolo

“Sono un uomo libero!”, gridava Frigatti dopo la sua mattanza. Che enorme illusione: era prigioniero della sua maniacalità, della sua paranoia, cioè della sua follia. Ora lo è anche delle patrie galere.

Gli occhi di Davide Frigatti

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...